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Climathon 2016: per la maratona mondiale sul clima Torino punta all’economia circolare

Ricercatori, studenti, professionisti, esperti, amministratori pubblici e cittadini. Il Climathon, la maratona mondiale sul clima che si svolge in contemporanea il 27 e 28 ottobre in 121 città, è aperta a tutti. Obiettivo: progettare soluzioni innovative intorno al tema dei rifiuti e più in generale della riduzione degli impatti di materie e risorse energetiche legati al “vivere urbano”.

A Torino sarà organizzata dal Comune e da Environment Park che ospiterà l’evento. In Italia la maratona avrà luogo anche a Bologna, Latina e Venezia ed ogni città dovrà scegliere un tema in base alla propria vocazione. Nel capoluogo piemontese si è deciso di puntare sull’ economia circolare a scala urbana per la definizione di una strategia verso la riduzione dello spreco, che accresca la consapevolezza dei cittadini rispetto ai modelli di consumo “circolari”.

Il tempo a disposizione per ideare soluzioni innovative però sarà davvero poco: 24 ore, dalle 14 di giovedì 27 alle 14 di venerdì 28 ottobre. In EnviPark una cinquantina di partecipanti lavoreranno a proposte concrete e soluzioni di policy e business redesign dimostrando di ridurre l’impatto ambientale grazie a scelte di natura tecnologica, organizzativa, sociale, di business model o un mix di soluzioni. Un team di facilitatori e esperti dei diversi ambiti metterà a disposizione le proprie competenze, mentre i momenti di lavoro in gruppo si alterneranno ad altri di formazione, workshop e svago, nell’ottica di stimolare e sostenere la creazione di progetti.

«La partecipazione di Torino – sottolinea Davide Canavesio, amministratore delegato di Environment Park – conferma la forte vocazione all’innovazione del territorio. Nel nostro parco tecnologico da quasi vent’anni si esprimono centinaia di progetti di valore riconosciuti in Europa e nel mondo, oggi più che mai orientati alle tecnologie per l’ambiente. I riflettori dell’innovazione stanno puntando sempre più su Torino, grazie anche alla concentrazione di soggetti che insistono lungo un asse geografico che attraversa il cuore della città, da Environment Park al Politecnico passando per l’hub della mobilità di Porta Susa: una disposizione naturale di indubbio vantaggio, che poche città al mondo possono vantare».

Sono partner dell’evento – organizzato nell’ambito del progetto europeo BoostInno e inserito nell’iniziativa europea Climate-Kic. – l’Università degli Studi di Torino, il Politecnico di Torino, Open Incet, l’Istituto Superiore Mario Boella, la Cooperativa Triciclo, l’Univer e Torino Wireless. Questi soggetti collaboreranno alternandosi nelle sessioni di tutoraggio supportando i partecipanti con consigli e interventi tecnici e esprimendo i membri della giuria. Il premio per i due progetti vincenti – uno per le policy e uno per il business – consiste in un percorso di accompagnamento alla progettazione esecutiva ed eventualmente alla implementazione, nascita o sviluppo della proposta elaborata durante la sfida. Comune ed EnviPark inoltre affiancheranno i vincitori per un periodo di sei mesi con un supporto tecnico e aiutando a ottenere visibilità su scala locale e nazionale. «Vogliamo mobilitare energie dal basso – spiega l’assessora all’ambiente Stefania Giannuzzi – per costruire una politica locale in grado di stimolare processi di economia circolare verso un modello di società a rifiuti zero: la riduzione degli impatti ambientali del vivere urbano e lo stimolo di nuovi comportamenti di consumo fanno da sfondo a questa chiamata all’azione. I vincitori del Climathon saranno protagonisti di questa transizione verso la sostenibilità».