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Synapta, la startup che mette i dati al servizio delle persone

Trovare e capire i dati per leggere il mondo. È l’obiettivo di Synapta, startup innovativa nata a Torino, nata per offrire una nuova generazione di servizi per la gestione e condivisione dei dati.

«La nostra visione – spiega il CEO Federico Morando – è un’Internet dove i dati lavorano per le persone. Immaginate un mondo dove ogni singola informazione è collegata ad ogni altra. Dove i dati hanno senso sia per gli esseri umani, sia per i computer. La sfida che lanciamo è fare ‘Linked Data per davvero’: per risolvere i problemi quotidiani delle aziende, delle pubbliche amministrazioni e dei singoli cittadini. Partiamo dall’Italia, ma con una rete che è già europea, ed un orizzonte di riferimento globale».

I Linked Data sono una modalità di pubblicazione di dati strutturati e collegati fra loro. Quando i dati sono connessi, diventa più facile estrarne conoscenza, anche utilizzando informazioni pubblicate da altri. I Linked Data sono al centro di piattaforme come Watson di IBM,  sistema di intelligenza artificiale in grado di rispondere a domande espresse con il linguaggio umano. Elementi linked sono presenti in prodotti come Siri di Apple. Google e Facebook supportano questo approccio tramite Schema.org e l’Open Graph Protocol, sistemi di diversa natura con lo stesso scopo: l’integrazione di contenuti e dati in internet. I Linked Data inoltre sono al cuore dei progetti più innovativi delle amministrazioni pubbliche all’estero e in Italia sono usati dalla Camera dei Deputati col supporto di Regesta.exe, specializzata nelle tecnologie per l’organizzazione e la comunicazione di contenuti e archivi digitali.

Synapta nasce grazie ad un piano di investimento dei soci CELI, leader nelle tecnologie semantiche per estrarre valore dal linguaggio naturale, e Regesta.exe. Spin-off del Centro Nexa per Internet & Società del Dipartimento di Automatica e Informatica del Politecnico di Torino, la startup è guidata dal socio Federico Morando, fellow ed ex managing director e direttore della ricerca del Centro. Leader dello sviluppo software è Alessio Melandri: «Per tradurre in realtà la nostra visione – spiega – scriviamo software e gestiamo progetti per estrarre, ripulire, collegare e, in generale, curare i dati. Ciò permette di far parlare tra loro diversi database, riutilizzare in ambiente di produzione la gran mole di informazioni prodotte nei processi aziendali, rispondere a nuove domande facendo leva sulla conoscenza distribuita sul Web, rendendo più sostenibile l’intera gestione dei dati aziendali».

Detto in modo semplice, per Synapta i dati possono essere usati per fare chiarezza. E lo dimostreranno domani all’hackathon “IODD 2016 – Hunting 4 data hunters!” dalle 10 alle 18 al Centro Nexa del Politecnico di Torino nel corso del quale i partecipanti saranno invitati a fare data hunting sui bandi pubblici, cioè una raccolta di dati, documenti e informazioni strutturate pubblicati dagli osservatori regionali e dai siti della pubblica amministrazione. Ai “cercatori” di informazioni più bravi Synapta donerà un riconoscimento in denaro di 100 euro.

Sempre sul tema “uso dei soldi pubblici”, la startup fa sapere che a breve metterà a disposizione un po’ di numeri da condividere. «Stiamo analizzando un grafo di 3.127.346 lotti di contratti, assegnati da 12.681 enti pubblici, con 604.810 aziende partecipanti (e le informazioni su tutte le “alleanze” tra loro in fase di partecipazione agli appalti) – annuncia Morando – Una mole di dati collegati tra loro da cui stanno stanno già emergendo cose degne di nota».